venerdì 12 gennaio 2018

Il pensiero delle Streghe di Salem su...

Buon pomeriggio a tutti! 
Il 10 gennaio è uscito per Triskell Edizioni collana Rainbow il terzo ed ultimo libro della serie omonima Spencer Cohen di N.R. Walker, un libro che chiude magnificamente una stroia magica a  detta delle mie Streghette!
Non mi resta che lasciarvi alle loro parole! Buona lettura!

Spencer Cohen
di 
N.R.Walker

Serie: Spencer Cohen #3

Edito: Triskell Edizioni


TRAMA
Per Spencer è stato semplice abituarsi all’idea di essere in una vera e propria relazione. Fin troppo semplice. Andrew si è adattato perfettamente alla sua vita e, mettendo da parte insicurezze e preoccupazioni, Spencer è riuscito a godersi il corso degli eventi insieme a lui.
Per la prima volta dopo tanti anni, incredibilmente, la vita di Spencer è davvero perfetta. Andrew però tende a farsi prendere dalla paranoia, e quando il suo ragazzo riceve una telefonata dall’Australia è sicuro che Spencer si allontanerà da lui.
Al contrario, forse il loro rapporto potrebbe consolidarsi ancora di più, perché Andrew non si è accorto che Spencer dipende da lui più di quanto creda. Forse la storia di Spencer Cohen è pronta per il finale e forse, ma solo forse, si tratterà del lieto fine che Spencer non avrebbe mai pensato essere possibile.



***Il pensiero delle Streghe di Salem***


Entrare a far parte della famiglia di Spencer Cohen vuol dire affacciarsi in un mondo dove l’amicizia è la vera protagonista. Ci si sente avvolti nel calore e nel profondo affetto che gli amici mostrano ogni giorno, gli uni nei confronti degli altri e in particolare verso il giovane australiano, che hanno simbolicamente adottato. Non possiamo non menzionare: Emilio il tatuatore, burbero ma gentile; la sua bellissima moglie Daniela, della quale è innamorato perso e ricambiato profondamente; la spumeggiante Lola, con il suo abbigliamento da pin up, la forza d’animo di un guerriero e… una guida automobilistica degna di un pilota rally (con conseguenze piuttosto intense per i suoi sventurati passeggeri.)
Spencer è giunto in America giovanissimo e solo, senza una famiglia alle spalle, rinnegato da coloro che lo hanno messo al mondo perché gay. Un ragazzo che, per proteggersi dalle lacerazioni del cuore, si è chiuso a riccio, creando muri e fortezze per evitare alle persone di avvicinarsi troppo. Ma Spencer ha un animo troppo generoso e altruista per potersi isolare completamente. Sente il bisogno di aiutare gli altri, anche solo con una parola gentile o attraverso il suo particolare lavoro con cui riporta la luce nella vita di chi lo assume. Una luce che può abbagliare a volte tragicamente, come nel caso di Yanni, a volte felicemente, come per Spencer stesso che trova l’amore tra le braccia di un timido Andrew. Il dolcissimo Andrew che arrossisce quando gli si rivolgono complimenti ma che si trasforma in un uomo prepotente in camera da letto: una piccola tigre completa di artigli! E sarà proprio questa dicotomia ad accendere tutti i sensi del nostro Spencer.
Questo capitolo, come l’intera serie, si legge con il sorriso sulle labbra. Non puoi farne a meno e, improvvisamente, ti rendi conto di sorridere tuo malgrado. È uno di quei libri che coccolano la nostra anima con la musica che prende vita e fluisce attraverso le pagine, con un ballo guancia a guancia, con il disegno di un tatuaggio meravigliosamente ispirato e inciso indelebilmente sulla pelle, con i gesti semplici ma toccanti di un pasto condiviso o con quelli decisamente più incisivi di non lasciare la persona amata ad affrontare da sola le sue paure e i suoi demoni.

Andrew fece una smorfia. «Quello non riesco proprio a deciderlo. Sai, i colori e le ombre sono una cosa molto importante nel mio lavoro, ma per te non riesco proprio a scegliere. Volevo i colori primari: rosso, blu e verde. Perché è da lì che nascono tutti gli altri. Ed è quel che mi viene in mente quando penso a te. Ciò che sta alla base di tutti i colori e della luce…» Le sue parole scemarono in un mormorio. [...] Avevo la gola stretta a causa delle lacrime che continuavo a trattenere.


Vedremo, parola dopo parola, la neo coppia alle prese con un sentimento appena sbocciato, con tutti i dubbi e le ansie che un nuovo amore genera ma anche con i suoi picchi di adrenalina. Assisteremo ai loro tentativi di imporsi una qualche distanza, nonostante il desiderio quasi insopportabile (o forse proprio per questo) di stare sempre insieme. Il cuore, però, la mente e … le orecchie saranno sempre in allerta per sentire il trillo del telefono e poter leggere un suo messaggio, contare le ore che li separano al prossimo incontro, imprecare perché i giorni senza vedersi scorrono troppo lenti. Capiranno infine che non è poi così grave voler trascorrere più tempo possibile uno accanto all’altro, perché è vero che i nuovi amori spaventano ma, allo stesso tempo, fanno sentire vivi come poche altre cose al mondo. Questo dolce legame appena nato, di pochi mesi, e non forgiato da anni di risate, discussioni, compromessi e notti bollenti, sarà in grado di resistere e di affrontare la nuova tragedia che si abbatterà nella vita di Spencer? Riuscirà ad aprire il suo cuore e lasciarsi andare, appoggiandosi al sostegno e all’amore che Andrew gli offre incondizionatamente? Potrà mai una famiglia che ha lasciato enormi cocci dietro di sé riparare al danno fatto?


Non riuscivo a smettere di guardarlo. Qualcuno gli fece una domanda, ma non prestai molta attenzione a cosa avesse detto. Non riuscivo a distogliere lo sguardo. Era troppo perfetto, cazzo. Incredibilmente bello, gentile, intelligente e simpatico. Se era vera la storia che le anime venivano divise a metà e, durante la nostra vita, il nostro compito era trovare la nostra anima gemella, allora la mia era lui. Era la metà che mi completava.


Abbiamo davvero amato le avventure di Spencer e… wow... il finale! Così dolce e romantico è proprio la ciliegina sulla torta o la panna montata sul gelato, scegliete voi.
Questa volta la Walker ci porta in America nella più caotica Los Angeles, anche se, tendendo l’orecchio, riuscirete a sentire le onde dell’Oceano lambire le coste australiane e a crogiolarvi per un po' sotto quel sole bruciante.
P.S. Un enorme grazie a tutte le zia Marvie del mondo. Voi sapete perché.

Nessun commento:

Posta un commento